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	<title>Architecture.it</title>
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		<title>Nuove tecnologie a supporto dell’ingegneria: il BIM e le nuove frontiere del cloud computing</title>
		<link>http://www.architecture.it/2011/06/24/nuove-tecnologie-supporto-dell%e2%80%99ingegneria-il-bim-le-nuove-frontiere-del-cloud-computing/</link>
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		<pubDate>Fri, 24 Jun 2011 11:33:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>michele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware & Software]]></category>

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		<description><![CDATA[ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; line-height: 19.0px; font: 13.0px Calibri; color: #232323} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; line-height: 19.0px; font: 13.0px Calibri} p.p3 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: justify; line-height: 19.0px; font: 13.0px Calibri; color: #3a02ff} span.s1 {color: #000000} span.s2 {color: #232323} span.s3 {color: #3a02ff} --></p>
<p>Le applicazioni basate su web, comunemente denominate <em>cloud</em>, sono destinate a diventare lo standard per tutte le applicazioni informatiche. Già da alcuni anni in Autodesk si parla di <em>infinite computing </em>per sottolineare le pressoché infinite capacità di calcolo e simulazione offerte da queste nuove tecnologie rispetto all’analisi computazionale tradizionale: lo stesso lavoro che un computer può fare in 10.000 secondi viene svolto da 10.000 computer in un secondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A partire dal 2009 e nel corso del 2010, per rendere sempre più semplici e accessibili le proprie tecnologie di progettazione, Autodesk ha presentato alcune anteprime di applicazioni cloud based. Sul sito di Autodesk Labs (<a href="http://labs.autodesk.com/">http://labs.autodesk.com/</a>) sono già scaricabili applicazioni cloud based, come <a href="http://www.homestyler.com/">HomeStyler</a>, <a href="http://labs.autodesk.com/technologies/showroom/">Showroom</a>, <a href="http://usa.autodesk.com/adsk/servlet/pc/index?id=15697418&amp;siteID=123112">AutoCAD WS</a>, <a href="http://labs.autodesk.com/technologies/photofly/">PhotoFly</a>, <a href="http://www.qsinformatica.it/Project%20Neon">Project Neon</a>, <a href="http://labs.blogs.com/its_alive_in_the_lab/inventor-optimization/">Inventor Optimization</a>. Inoltre, la software house sta già sperimentando alcuni software completamente distribuiti su cloud: <a href="http://labs.autodesk.com/technologies/trials/">Project Twitch</a> consente agli utenti di accedere alle versioni complete di AutoCAD, Inventor, Revit e Maya attraverso un browser Web. Attualmente il servizio è disponibile solo per il Nord America in quanto è necessario che gli utenti si trovino a breve distanza dal test server. Con Twitch, le applicazioni vengono eseguite su server remoti, i quali inviano la grafica delle applicazioni sugli schermi dei computer degli utenti. Ciò avviene in modo così rapido da rendere praticamente impercettibile qualsiasi ritardo tra l&#8217;utente remoto e l&#8217;applicazione CAD basata sul server. Poiché l’hardware del computer dell&#8217;utente non viene caricato eccessivamente, i software potrebbero presto essere eseguiti anche su notebook o addirittura su iPad! Il solo requisito necessario è un collegamento affidabile a Internet.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Anche l’ingegneria strutturale sarà presto attraversata da questa rivoluzione tecnologica: Autodesk Revit Structure 2012 è predisposto per fornire all’utente la tecnologia cloud e le nuove suite Autodesk 2012 prevedono la possibilità di avvalersi di servizi in cloud computing. In pratica, al Cloud saranno sempre più delegati il calcolo intensivo e la simulazione, lasciando all&#8217;applicazione &#8220;desktop&#8221; le attività meno impegnative in termini di risorse.</p>
<p>Prima che l’analisi abbia inizio, sarà possibile eseguire una verifica per validare il modello dal punto di vista analitico. Mentre l’analisi viene effettuata in remoto nel cloud, grazie al supporto dei server, l’utente potrà decidere quale tipo di analisi eseguire e diversi tipi di analisi potranno essere effettuate contemporaneamente.</p>
<p>La potenza di calcolo quindi viene demandata esternamente, mentre il PC dell’ingegnere è libero di continuare a progettare in tutta tranquillità. Mentre l’analisi è in corso, l’utente potrà continuare a lavorare al modello in Revit Structure, con un impatto minimo sulle capacità del processore.</p>
<p>Quando i calcoli sono terminati, l’utente riceve una notifica dei risultati (come stato tensionale e deformazione), i quali potranno poi essere scaricati dal server e visualizzati direttamente in Revit Structure sotto forma di mappe o diagrammi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo approccio rivoluzionario consentirà agli utenti di utilizzare il software in rete senza la necessità di installazioni locali: vedremo ulteriormente cambiare il modo di lavorare a cui siamo abituati, allontanandoci sempre più dall’approccio tradizionale e sfruttando possibilità di dialogo già introdotte dalla metodologia BIM fino a poco tempo fa inimmaginabili. Interscambio e interoperabilità saranno alla base dell’attività dell’ingegnere, che dovrà aprirsi allo scambio e all’integrazione dei dati.</p>
<p>Per gli ingegneri non sarà più necessario adeguare la potenza di calcolo delle macchine alla performance del software, né sarà più indispensabile attendere che il calcolo venga ultimato prima di procedere in altre attività: il modello di calcolo verrà processato in remoto, lasciando completamente indisturbata la capacità di lavoro della macchina locale, che si comporterà essenzialmente come periferica di lavoro.</p>
<p>Spostando il peso del calcolo sul server saranno sufficienti dei client molto leggeri (notebook, iPad, &#8230;) per poter utilizzare il software. Questo porterà a una maggiore mobilità e riduzione degli investimenti in hardware.</p>
<p>Non ci sarà più neanche la necessità di scaricare, installare, aggiornare e manutenere i software mediante successivi service pack, che nel corso di una release possono costituire un numero notevole di aggiornamenti. Inoltre, restando in ambito di interoperabilità, anche i programmi di interfaccia tra i vari software concorrenti a un’unica soluzione saranno automaticamente allineati, evitando spiacevoli sorprese legate al disallineamento tra le versioni.</p>
<p>Il rischio della perdita del dato, per un guasto improvviso o per una caduta di tensione ad oggi demandato alle attività di backup del singolo utente viene praticamente azzerato. Il backup dei dati sarà automaticamente gestito dal Cloud portando una semplificazione del sistema e una riduzione dei costi. Inoltre, poiché i dati risiederanno nel Cloud, non sarà più necessario preoccuparsi di &#8220;Pack&amp;Go&#8221; giganteschi; sarà sufficiente dare l&#8217;accesso ai dati ai collaboratori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I servizi online estenderanno il valore del desktop e stanno già cambiando il modo in cui gli utenti utilizzano le applicazioni. E&#8217; una trasformazione importante, che crea nuovo valore per i clienti, riduce i costi di deployment e vendita, elimina le complessità di acquisto e valorizza l&#8217;utilizzo di un portafoglio esteso di prodotti, che è la medesima filosofia alla base delle nuove suite Autodesk 2012.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>[fonte: Autodesk – <a href="http://www.autodesk.it/">http://www.autodesk.it</a>]</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Concorso di idee per la riqualificazione di piazze e progettazione di edicole e caffè a Belluno</title>
		<link>http://www.architecture.it/2011/06/24/belluno-concorso-di-idee/</link>
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		<pubDate>Fri, 24 Jun 2011 07:50:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>architecture</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Concorsi di idee]]></category>
		<category><![CDATA[Concorsi di progettazione]]></category>

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		<description><![CDATA[ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZE DEI MARTIRI E PIAZZA VITTORIO EMANUELE II, PER LA PROGETTAZIONE DELLE EDICOLE DI RIVENDITA GIORNALI DI VIA MATTEOTTI E PIAZZA VITTORIO EMANUELE II E DEI DEHORS DEI CAFFE&#8217; STORICI DEON E MANIN.</strong></p>
<p><strong></strong><br /> La Provincia di Belluno e il Comune di Belluno, nell&#8217;ambito del progetto Interreg IV “Drava Piave Fiumi e Architetture”, per il tramite della Fondazione Architettura Belluno Dolomiti, indicono un Concorso di idee per la riqualificazione di piazza dei Martiri e piazza Vittorio Emanuele II, per la progettazione delle edicole di rivendita giornali di via Matteotti e piazza Vittorio Emanuele II e dei dehors dei caffè storici Deon e Manin.</p>
<p><strong>Oggetto:</strong> Il concorso di idee è finalizzato all’acquisizione delle migliori proposte progettuali relative:<br /> -    alla riqualificazione architettonica complessiva delle centrali piazza dei Martiri e piazza Vittorio Emanuele II, luoghi baricentrici e teatro della vita cittadina che per posizione, tradizione e per caratteristiche architettoniche, ospitano durante il corso dell’anno molteplici manifestazioni (fiere, mercatini, commemorazioni ufficiali, esposizioni temporanee);<br /> -    ai dehors dei caffè Deon e Manin e alle edicole di rivendita giornali attualmente posizionate in piazza Vittorio Emanuele II e via Matteotti (limite ovest Piazza dei Martiri).</p>
<p> Le soluzioni progettuali potranno essere sviluppate liberamente fermo restando il rispetto delle normative vigenti di riferimento e dei limiti perimetrali dell’area di intervento. Le proposte progettuali dovranno approfondire e sviluppare adeguatamente sia la qualità architettonica dell’intervento, sia il tema dell’integrazione di quanto proposto al particolare contesto storico.</p>
<p> <strong>Destinatari:</strong><br /> Il concorso è aperto ai soggetti di cui all’art. 90, comma 1, lett. d), e), f), g) e h) del D.Lgs. n. 163/2006 e ss.mm.ii., in possesso dei requisiti di cui all’art. 38 del decreto medesimo e del D.P.R. n. 207/2010 e ss.mm.ii. ed alle persone fisiche o giuridiche appartenenti a stati membri dell’UE abilitati nel paese di appartenenza a fornire servizi analoghi a quelli del presente bando.</p>
<p> <strong>Elaborati richiesti:</strong><br /> –   Relazione illustrativa, contenuta in un massimo di 10 cartelle formato DIN A4;<br /> –   2 tavole grafiche in formato DIN A1 orizzontale su supporto rigido contenenti:<br /> il progetto di riqualificazione delle piazze &#8211; pianta, sezioni e fronti prospettici in scala 1:500;<br /> ogni altra rappresentazione che i progettisti riterranno utile alla comprensione dell’idea progettuale;<br /> –   2 tavole grafiche in formato DIN A1 orizzontale su supporto rigido contenente:<br /> il progetto dei dehors e delle edicole di rivendita giornali in scala 1:50. Il progetto dovrà evidenziare i materiali, le caratteristiche architettoniche, costruttive e di arredamento dei manufatti;<br /> almeno un fotoinserimento per ciascun manufatto finalizzato alla rappresentazione dell’integrazione del progetto al contesto storico di riferimento;<br /> ogni altra rappresentazione che i progettisti riterranno utile alla comprensione dell’idea progettuale;<br /> la rappresentazione della declinabilità della soluzione adottata  per i dehors in soluzioni applicabili ad altri contesti del centro storico sotto forma &#8211; ad esempio &#8211; di tende, strutture di delimitazione di aree esterne di caffè (senza copertura stabile),  strutture e coperture removibili per i mercati giornalieri.<br /> –   Calcolo sommario della spesa di realizzazione &#8211; suddiviso per ciascuno degli interventi proposti (riqualificazione piazze &#8211; dehors &#8211; edicole), contenuto in un totale massimo di 6 cartelle formato DIN A4.</p>
<p> <strong>Premi:</strong><br /> Progetto di riqualificazione di piazza dei Martiri e Piazza Vittorio Emanuele II:<br /> € 10.000,00 al primo classificato;<br /> € 3.000,00 al secondo classificato;<br /> € 2.000,00 al terzo classificato.</p>
<p> Progetto delle edicole di rivendita giornali e dei dehors:<br /> € 6.000,00 al primo classificato;<br /> € 2.000,00 al secondo classificato;<br /> € 1.000,00 al terzo classificato.</p>
<p> <strong>Calendario:</strong><br /> Pubblicazione del bando 22 giugno 2011<br /> Invio quesiti entro 11 luglio 2011<br /> Risposte ai quesiti entro 21 luglio 2011<br /> Consegna degli elaborati entro 22 agosto 2011</p>
<p> <strong>Info:</strong><br /> La segreteria del concorso è costituita presso la Fondazione Architettura Belluno Dolomiti, piazza Duomo, 37 – 32100 Belluno.<br /> Tutti gli elaborati e la documentazione di gara sono reperibili al seguente indirizzo internet:  <a href="http://www.fabd.it/">www.fabd.it</a> – sito ufficiale di riferimento per il concorso.</p>
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		<title>“Una nuova pelle architettonica”_I 150 anni dell’Unità d’Italia: Torino, Firenze e Roma</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Jun 2011 14:04:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>architecture</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>

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		<description><![CDATA[ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: center; font: 14.0px Arial} p.p2 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: center; font: 14.0px Arial; min-height: 16.0px} p.p3 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: center; font: 18.0px Arial} p.p4 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: center; font: 10.0px Helvetica; min-height: 12.0px} p.p5 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; text-align: center; line-height: 25.0px; font: 14.0px Arial; min-height: 16.0px} p.p6 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 25.0px; font: 13.0px Arial} p.p7 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial} p.p8 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial; min-height: 14.0px} p.p9 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial} p.p10 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px Arial; color: #3a55ab} p.p11 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Arial; min-height: 15.0px} p.p12 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; line-height: 25.0px; font: 13.0px Arial; color: #3a55ab} span.s1 {font: 12.0px Arial} span.s2 {font: 13.0px Arial} span.s3 {text-decoration: underline} span.s4 {color: #000000} --></p>
<p>In occasione di <em>Cersaie 2011</em></p>
<p><strong><em>DNA associazione culturale</em></strong></p>
<p>in collaborazione con</p>
<p><strong><em>Edi.Cer. Spa </em></strong></p>
<p>con il sostegno di</p>
<p><strong>Politecnico di Torino</strong></p>
<p><strong>Facoltà di Architettura di Firenze </strong></p>
<p><strong>Facoltà di Architettura di Roma “La Sapienza”</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>presentano</p>
<p><strong>Concorso di idee</strong></p>
<p><strong><em>“Una nuova pelle architettonica”_I 150 anni dell’Unità d’Italia: Torino, Firenze e Roma </em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;<strong>iscrizione</strong> al concorso è <strong>gratuita</strong> ed è <strong>rivolta</strong> <strong>agli iscritti di tutte le Facoltà di Architettura in Italia.</strong></p>
<p><strong>Oggetto di studio</strong> la <strong>progettazione di una concreta realtà urbana</strong>, nelle città di <strong>Torino</strong>, <strong>Firenze</strong> e <strong>Roma</strong>, capitali storiche e quindi simbolo dell’Unità d’Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ai partecipanti sarà richiesto di <strong>progettare</strong>, scegliendo una tra le tre aree urbane d’intervento proposte, una “<strong>nuova pelle architettonica</strong>” <strong>attraverso l’uso di materiale ceramico italiano</strong> utilizzato come rivestimento o parete ventilata.</p>
<p>La tipologia e le caratteristiche del materiale idoneo all’idea da rappresentare dovrà essere scelto all’interno della vasta gamma di prodotti offerti dalle aziende italiane, aderenti al marchio Ceramic Tiles of Italy presenti alla fiera Cersaie, con l’<strong>obiettivo</strong> di <strong>promuovere tra gli studenti di architettura la cultura del prodotto ceramico</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E&#8217; possibile scaricare il <strong>bando</strong> e la <strong>domanda di iscrizione</strong> ai seguenti indirizzi:</p>
<p><a href="http://www.progettosapere.eu/"><strong>www.progettosapere.eu</strong></a></p>
<p><a href="http://www.cersaie.it/"><strong>www.cersaie.it</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Termine per l’iscrizione al bando: 30 Giugno 2011 </strong></p>
<p><strong>Termine per la consegna degli elaborati: 31 Luglio 2011 </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Segreteria organizzativa </strong></p>
<p>Complemento Oggetto_Ufficio Stampa e Relazioni Pubbliche</p>
<p>Ilaria Pontello</p>
<p>Via A. La Marmora, 22 &#8211; 50121 Firenze</p>
<p>Tel. +39 055 5001344</p>
<p><a href="mailto:info@complementoggetto.it">info@complementoggetto.it</a></p>
<p><a href="http://www.complementoggetto.it/">www.complementoggetto.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Veneto on the road</title>
		<link>http://www.architecture.it/2011/06/03/veneto-road/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 13:35:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[convegni e cultura architettonica]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>

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		<description><![CDATA[ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>Infrastrutture nel paesaggio.</strong><br /><strong>Paesaggio come infrastruttura.</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong></strong>iniziativa della Fondazione, <br />spazi Bomben via Cornarotta 7<br /> Treviso</p>
<p style="text-align: justify">Due incontri attorno al tema della trasformazione del territorio italiano e veneto, per contribuire a trovare vie condivise per un diverso progetto di sviluppo.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>lunedì 6 giugno ore 18</strong><br /><strong>Veneto on the road</strong><br />conversazione pubblica tra <strong>Renzo Guolo</strong>, <strong>Carlo Magnani</strong> e <strong>Marco Tamaro</strong> sulle tensioni esistenti tra sviluppo, mobilità e tutela del territorio. Caso di studio emblematico sarà il progetto del nuovo casello autostradale a Santa Lucia di Piave.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>venerdì 10 giugno ore 18</strong><br /><strong>Tristissimi giardini</strong><br />a partire dalle tematiche al centro dell’ultimo libro di <strong>Vitaliano Trevisan</strong> (Laterza, 2010), un incontro sui temi  della tutela del paesaggio che metterà a confronto la visione particolare di uno scrittore e attore eclettico con quella di uno dei più autorevoli esponenti italiani del paesaggismo: <strong>Franco Zagari</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.fbsr.it/">http://www.fbsr.it/</a></p>
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		<title>SAIE Selection 2011</title>
		<link>http://www.architecture.it/2011/06/03/saie-selection-2011/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 13:20:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologie e materiali costruttivi]]></category>

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		<description><![CDATA[ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>SAIE Selection</strong> è aperto ai giovani progettisti (under 40) e agli studenti in architettura e ingegneria.</p>
<p style="text-align: justify">I progetti dovranno rispondere a tre parametri fondamentali:</p>
<p style="text-align: justify"><strong>a</strong>. l’Utilizzo di criteri di sostenibilità – riferiti a tutto il ciclo di vita – ma mantenendo una attenzione importante ai criteri di efficienza energetica sino ad arrivare a soluzioni ‘zero emission’<br /><strong>b</strong>. Soluzioni innovative di integrazione di materiali, tecnologie, sistemi o metodi costruttivi diversi<br /><strong>c</strong>. Costi competitivi dell’intervento, in cui i costi di realizzazione siano accompagnati da valutazioni di minori costi di esercizio e manutenzione</p>
<p style="text-align: justify">Particolare attenzione sarà posta nella valutazione di soluzioni innovative che si riferiscono a:</p>
<p style="text-align: justify">b1. Energia e Sostenibilità, con soluzioni innovative di integrazione di materiali, tecnologie, sistemi, classificando la soluzione proposta secondo la tecnologia costruttiva prioritaria prescelta:<br />1. Metal &amp; Glass<br />2. Brick<br />3. Wood<br />4. Concrete<br />b2. Servizi per progettare, costruire , mantenere, con soluzioni realizzate/progettate con sistemi evoluti e ad elevata integrazione (BIM, Intelligent design aid, etc)<br />c. Cantiere e Produzione,con soluzione innovative adottate per efficienza e sicurezza, anche con sistemi ad elevata industrializzazione e/o soluzioni off-site.</p>
<p style="text-align: justify">La selezione si articolerà nelle 4 categorie che si riferiscono alla tecnologia costruttiva prioritaria prescelta:<br />1. Metal &amp; Glass<br />2. Brick<br />3. Wood<br />4. Concrete</p>
<p style="text-align: justify">Il termine ultimo di presentazione è fissato al<strong> 3 settembre 2011</strong></p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.archi-europe.com/saieawards/">http://www.archi-europe.com/saieawards/</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Inaugurato il Ponte della Musica a Roma</title>
		<link>http://www.architecture.it/2011/06/03/inaugurato-il-ponte-della-musica-roma/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 10:55:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[nuove architetture]]></category>

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		<description><![CDATA[ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>Inaugurato il Ponte della Musica, percorso ciclo-pedonale tra Flaminio e delle Vittorie</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong></strong>Roma, 3 giugno</p>
<p style="text-align: justify">Un lungo arco sospeso sul Tevere tra il lungotevere  Flaminio e il lungotevere Maresciallo Cadorna; è il Ponte della Musica,  inaugurato oggi dal sindaco di Roma Gianni Alemanno alla presenza del  sottosegretario ai beni culturali, Francesco Giro.</p>
<p style="text-align: justify">Il nuovo ponte mette in collegamento l’Auditorium Parco della Musica,  Villa Glori, il Maxxi e il Teatro Olimpico con il Complesso Sportivo del  Foro Italico e il Parco di Monte Mario, sottolineando il legame sociale  e urbanistico che si è creato negli ultimi decenni tra i quartieri  Flaminio e Delle Vittorie (aree comprese tra i Municipi II, XVII e XX).</p>
<p style="text-align: justify">L’opera, che si inserisce nel Progetto Parco della Musica e delle Arti, è stata realizzata sul progetto vincitore di un Concorso Internazionale di progettazione redatto dal Buro Happold Ltd e Ing. Davood Liaghat di Londra in collaborazione con Kit Powell &#8211; Williams Architects, poi sviluppato in fase definitiva con la Società di Ingegneria Carlo Lotti &amp; Associati di Roma. La progettazione esecutiva è stata effettuata dalla Srl ATP Mario Petrangeli &amp; Associati con lo studio Biggi – Guerrini. Costo dell’opera: circa 8 milionidi euro.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW178434&amp;jp_pagecode=newsview.wp&amp;ahew=contentId:jp_pagecode">Vai al sito</a></p>
<p><a rel="attachment wp-att-12303" href="http://www.architecture.it/wp-content/uploads/2011/06/pontemusica3_d0.jpg" rel="facebox"><img class="size-thumbnail wp-image-12303 aligncenter" src="http://www.architecture.it/wp-content/uploads/2011/06/pontemusica3_d0-290x227.jpg" alt="" width="290" height="227" /></a></p>
<p><a rel="attachment wp-att-12303" href="http://www.architecture.it/wp-content/uploads/2011/06/pontemusica3_d0.jpg" rel="facebox"></a><a rel="attachment wp-att-12304" href="http://www.architecture.it/wp-content/uploads/2011/06/pontemusica2_d0.jpg" rel="facebox"><img class="size-thumbnail wp-image-12304 aligncenter" src="http://www.architecture.it/wp-content/uploads/2011/06/pontemusica2_d0-290x227.jpg" alt="" width="290" height="227" /></a></p>
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		<title>Boost&#8230; Corso Intermedio di Rhino</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 10:41:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware & Software]]></category>
		<category><![CDATA[cad]]></category>
		<category><![CDATA[corsi]]></category>
		<category><![CDATA[master e workshop]]></category>
		<category><![CDATA[modellazione 3D e rendering]]></category>

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		<description><![CDATA[ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Il corso Intermedio &#8220;Boost&#8221; di Rhino, si rivolge a chi ha gia&#8217; una conoscenza della modellazione NURBS ma ha la necessita&#8217; di strutturare e di sistematizzare i concetti appresi per affrontare problematiche di modellazione complesse con efficacia e rapidita&#8217;. <br />Il corso alternera&#8217; spiegazioni teoriche mirate alla comprensione approfondita di concetti legati alla modellazione di superfici freeform con curvature complesse ed esercitazioni pratiche, individuali e di gruppo, studiate per l&#8217;approfondimento delle tecniche e dei comandi del programma. Una parte degli esercizi, sara&#8217; adattata secondo i rispettivi interessi, con la possibilita&#8217; di concordare preliminarmente<br />l&#8217;ambito su cui lavorare, per approfondire il proprio campo di ricerca. <br />Particolare attenzione sara&#8217; volta all&#8217;osservazione e allo studio, e quindi alla comprensione dell&#8217;oggetto complesso in esame, parte fondamentale del processo di modellazione.</p>
<p>Al termine del corso, sarà rilasciato un attestato riconosciuto dall’azienda produttrice del software, McNeel.</p>
<p style="text-align: justify">Date: 8-12-giugno 2011<br />Inizio corso: mercoledì 8 giugno alle ore 10.00<br />Fine corso:  domenica 12 giugno alle ore 18.00<br /><strong>Le iscrizioni chiuderanno sabato 4 giugno 2011<br /></strong></p>
<p>Per contatti e informazioni:<br />Galleria di Architettura &#8220;come se&#8221; arch.Rosetta Angelini, direttrice<br />fisso: +39 06-44.36.02.48 | mob.: +39 3478748969<br /><a href="../2011/06/03/bentley-architecture-v8i-workshop/www.comese.me.it"> </a><a href="http://www.comese.me.it/">http://www.comese.me.it/</a></p>
<p>Tutor:Matteo Gobbi<br />e-mail: matteo.gobbi.85@gmail.com<br />blog: <a href="http://e-ducks.blogspot.com/">e-ducks.blogspot.com</a><br />mob: +39 392 97.84.628</p>
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		<title>Bentley Architecture V8i Workshop</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 10:29:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hardware & Software]]></category>
		<category><![CDATA[modellazione 3D e rendering]]></category>

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		<description><![CDATA[ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Bentley Architecture V8i e’ un modellatore architettonico tridimensionale che permette al progettista di produrre un progetto architettonico completo perfettamente integrato nella filosofia BIM. <br />Durante il corso, oltre alle piante, alle sezioni e ai prospetti, verranno prodotti i computi metrici estimativi, gli abachi, le viste 3D i rendering e le animazioni. Gli strumenti e le funzioni, studiati appositamente per la modellazione architettonica, rendono molto semplice e veloce la creazione del modello del progetto. La completa integrazione di tutti gli elaborati con il modello 3D rende immediata la gestione delle modifiche e delle varianti. <br />Il corso base, si propone di mettere il progettista in condizioni di poter sviluppare autonomamente un progetto semplice completo. Verranno illustrati i comandi per generare tutti i principali elementi architettonici (muri, infissi, solai, scale, arredi); le funzioni per produrre e completare le piante, le sezioni e i prospetti; gli strumenti per l’impaginazione e la stampa. <br />Per ogni argomento verra’ data una spiegazione teorica seguita immediatamente da un’esercitazione pratica. <br />Alla fine del corso verra’ sviluppato da ciascuno studente un progetto pilota.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>scadenza iscrizioni 16 giugno 2011<br />Workshop dal 22 al 26 giugno 2011</strong></p>
<p style="text-align: justify">Per contatti e informazioni:<br />Galleria di Architettura &#8220;come se&#8221; arch.Rosetta Angelini, direttrice<br />fisso: +39 06-44.36.02.48 | mob.: +39 3478748969<br /><a href="www.comese.me.it "> </a><a href="http://www.comese.me.it/">http://www.comese.me.it/</a></p>
<p style="text-align: justify">Tutor: Marco Parisi<br />Bim.marcoparisi@gmail.com.comese.me.it</p>
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		<title>Convegno Ecoquartieri: un patto per la rigenerazione urbana</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 09:39:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[convegni e cultura architettonica]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>

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		<description><![CDATA[ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Ambiente Italia è lieta di invitarvi alla presentazione del progetto</p>
<p style="text-align: justify"><strong> Ecoquartieri: un patto per la rigenerazione urbana</strong></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Milano, 6 giugno 2011, ore 14:30</strong><br />Sede Assimpredil &#8211; ANCE<br />via San Maurilio 21</p>
<p style="text-align: justify">Il progetto, promosso da Audis, GBC Italia e Legambiente, rappresenta una proposta per il rilancio economico, sociale, ambientale e culturale delle città e dei territori, e intende contribuire all’affermazione della rigenerazione urbana e ambientale come chiave strategica per lo sviluppo.</p>
<p style="text-align: justify">Il presidente di Ambiente Italia, Maria Berrini, ha contribuito alla stesura del documento alla base del progetto e lo intruduce alla discussione, assieme ai promotori dell&#8217;iniziativa e in rappresentanza di Legambiente.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.ambienteitalia.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=120%3Aconvegno-ecoquartieri-un-patto-per-la-rigenerazione-urbana&amp;catid=2%3Anews&amp;lang=it">Vai al sito</a></p>
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		<title>Pier Luigi Nervi, Architettura come sfida</title>
		<link>http://www.architecture.it/2011/06/03/pier-luigi-nervi-architettura-sfida/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 09:20:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alice</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Architettura - Italia]]></category>
		<category><![CDATA[esposizioni e fiere]]></category>
		<category><![CDATA[mostre]]></category>

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		<description><![CDATA[ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><strong>“Architettura come sfida”, Pier Luigi Nervi in mostra a Torino</strong></p>
<p style="text-align: justify">Giovedì 28 aprile, nell’ambito del calendario di Esperienza Italia, si inaugura Architettura come sfida, la mostra di Pier Luigi Nervi ospitata fino all’11 luglio 2011 all’interno degli spazi di Torino Esposizioni, icona dell’architettura strutturale contemporanea, realizzata dallo stesso Nervi tra il 1947 e il 1954.</p>
<p style="text-align: justify">La sezione appositamente ideata per la mostra torinese, a cura dello storico dell’architettura Carlo Olmo, fa parte di un <strong>progetto internazionale itinerante</strong> articolato in diverse tappe in Italia e all’estero (Bruxelles, Venezia, Roma, Cina e Stati Uniti).</p>
<p style="text-align: justify">Il percorso progettuale unisce composizioni strutturali e geometrie, in un connubio di arte e scienza della costruzione, al fine di rappresentare <strong>Nervi come uno dei maggiori artefici di architetture strutturali del Novecento</strong> non facilmente etichettabile, grazie all’estrema <strong>versatilità</strong> che lo descrive contemporaneamente come ingegnere, architetto e imprenditore.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://mostre.italia150.it/blog/architettura-come-sfida-di-pier-luigi-nervi/">Vai al sito</a></p>
<p style="text-align: center"><a rel="attachment wp-att-12258" href="http://www.architecture.it/wp-content/uploads/2011/06/cattedrale-saint-Mary-san-francisco1.jpg" rel="facebox"><img class="size-thumbnail wp-image-12258 aligncenter" src="http://www.architecture.it/wp-content/uploads/2011/06/cattedrale-saint-Mary-san-francisco1-290x290.jpg" alt="" width="290" height="290" /></a></p>
<p style="text-align: center"><a rel="attachment wp-att-12265" href="http://www.architecture.it/wp-content/uploads/2011/06/salone-C-di-Torino-esposizioni2.jpg" rel="facebox"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-12265" src="http://www.architecture.it/wp-content/uploads/2011/06/salone-C-di-Torino-esposizioni2-290x290.jpg" alt="" width="290" height="290" /></a></p>
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