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Concept building


(Un)Plug Building
Palazzo per «uffici domestici»
di François Roche / R&Sie…
(nome dello studio1 al momento del progetto: R&Sie. D/B:L)

 


(Un)Plug è un progetto per un edificio di nuova concezione, destinato ad uffici e collocato a La Défense di Parigi. È stato commissionato dal Dipartimento di Ricerca della Compagnia Pubblica Francese per l'Elettricità (EDF) al fine di sviluppare un'architettura in grado di ottenere dal sole l'energia necessaria alla sua sopravvivenza.

Scenario:
1 _ realizzazione di un edificio generico per uffici
2 _ deformazione della facciata "reattiva" per amplificare il contatto con l'energia rinnovabile:
*facciata pilea formata da sensori termici
*rigonfiamento della pelle vitrea composta da celle fotoelettriche
3 _ disconnessione (Unplug) dell'edificio dal suolo urbano e dalla sua rete elettrica.

L'obiettivo raggiunto è stato di elaborare un "concept building" (alla stessa maniera in cui opera l’industria automobilistica con le "concept car") in grado di "reagire" alle energie rinnovabili (energia fotovoltaica, eolica, solare). Le facciate, dotate allo stesso tempo di peli (ricettori solari) e di rigonfiamenti (cellule fotovoltaiche), sono delle membrane reattive. L'architettura risulta così contemporaneamente consumatrice e produttrice di energia, che, in esubero, reinietta in rete.


Questo edificio cerca inoltre di legare le nuove organizzazioni spaziali del settore terziario ad un nuovo modello di domesticità. Nel mondo del lavoro delocalizzato (grazie alle nuove tecnologie) si sono incrociati due sistemi: l'uno è quello del lavorare a domicilio, l'altro propone invece di vivere in ufficio.
È l’ultima metamorfosi del capitalismo trionfante o un nuovo modo di vivere??

Introdurre la mutazione, la trasformazione di un edificio generico destinato ad uffici, grazie allo sfruttamento di energie rinnovabili (ricettori solari a forma di peli-tubi sotto vuoto e pannelli voltaici per il rivestimento monocristallino di facciata). Il curtain-wall diventa in tal modo "reattivo" al nuovo apporto energetico.

Diventa "reattivo" in diversi modi :
- attraverso l'impianto di escrescenze del tipo "fungo/lingua di bue" che vanno a rigonfiare la pelle che costituisce la facciata dell'edificio. Esse contengono differenti sale da riunione ed includono 400 mq di pannelli voltaici (con creazione di elettricità nell'estradosso e recupero termico nell'intradosso);
- attraverso la creazione di una "pelosità" della parete, al fine di impiantare 4.500 ml di tubo/ricettore (per il riscaldamento e l'acqua calda);
- attraverso l'integrazione nella struttura della facciata-tenda dell'insieme degli impianti di distribuzione (acqua ed elettricità) che permettono lo scambio energetico all'interno della costruzione;
- attraverso la sconnessione dell'edificio dal suolo della città denotando la sua relazione (unplug) con la rete elettrica urbana.


Luogo: La Défense, Parigi, 2001
Commissionato da: EDF (Divisione Ricerca e Sviluppo della Compagnia Pubblica Francese per l'Elettricità) su suggerimento di ANTE PRIMA
Programma: 352 uffici, 22 sale di riunione, 16 uffici per piano, 23 piani, 408,24 mq per solaio
Superficie totale: 9.389 mq
Progetto di: R&Sie… Paris
Team: François Roche, Stéphanie Lavaux, Alexandre Boulin, Olivier Legrand, Gilles Desevedavy; collaboratori: Benoît Durandin, Étienne Feher, David Topanni
Costo prevsito: 60M$



François Roche
rochedsvsie@wanadoo.fr




Si ringrazia Raffaela Mirra per la supervisione alla traduzione.
 

François Roche e Stéphanie Lavaux


L'agenzia di architettura R&Sie..., basata sulla determinante coordinazione di François Roche e Stéphanie Lavaux, costituisce "uno strumento critico di analisi dell'hyperlocalismo e dell'inattesa conseguente ibridazione dell'"hic et nunc". Il localismo è il supporto della mutazione prodotta sulla corporeità di un territorio. Agisce come un link verso microstrutture e non già verso delle macrostrutture." Nei suoi progetti François Roche si sforza di non operare con modifiche radicali del territorio, ma di cercare forme dialogiche. Roche attualmente sta lavorando su progetti di ricerca che, attraverso gli incipienti mezzi elettronici, si occupano di creare scenari architettonici a scala paesaggistica ottenuti da distorsioni cartografiche, sostituzioni, e mutazioni genetiche territoriali.
1 Come segnala Matteo Costanzo in una recente intervista pubblicata su arch'it: "R&Sie... esprime un particolare modo di vedere e vivere l'architettura. In primo luogo la sigla dello studio che, mai uguale, opponendosi alle leggi di mercato, cambia ad ogni inserimento di nuovi soggetti: dal 1989 si è modificata come un ectoplasma in continuo movimento."

> visita il sito ufficiale di R&Sie...
 
 altre opere

Scrambled Flat, Evolene 2002


NewT, Virtual Experiment 2002


Barak house, Sommiéres 2001


Aspiration, Venezia 1998


Furtive, Parigi 1998
 
altri link
Bangkok experience. R&Sie... growing-up interview
di Matteo Costanzo su arch'it

www.new-territories.com e l'architettura di R&Sie.D/B:L
di Matteo Costanzo su arch'it

François Roche, architecte radical
di Anne Lindivat su Le Monde


@morphous MUTATIONS
di François Roche sul suo sito


Polemics
di François Roche sul suo sito



 

 
 
 

 
 

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