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Guida spicciola alla Biennale ed a Venezia
per eventuali segnalazioni, integrazioni o domande è attivo uno
specifico forum su
http://www.architecture.it/it/comunità/forum/viewtopic.php?t=34.
L’arrivo
La maniera più conveniente ed intelligente per arrivare a Venezia è
solitamente il treno. La stazione ferroviaria veneziana,
snodo internazionale, è una spina collocata in Cannaregio, uno dei
sestieri periferici della città e vi permetterà all’arrivo di
trovarvi già all’interno della zona storica, evitandovi di dover
parcheggiare l’automobile, con risparmio di tempo e di denaro.
Potete agevolmente trovare l’orario del treno a voi più conveniente
utilizzando il sito ufficiale di Trenitalia (http://www.trenitalia.com/).
Se siete costretti ad utilizzare l’auto potete parcheggiare a
Venezia in una delle autorimesse di Venezia o Mestre, che trovate
elencate in
http://www.comune.venezia.it/accessi/autorimesse/home.asp?Nuovo=1.
Il più costoso (attorno ai 20 euro a seconda della categoria),
proprio perché più comodo, è il Garage San Marco, in Piazzale Roma,
pregevole opera razionalista di Eugenio Miozzi,
(guarda l'opera cliccando qui); un’ottima e più economica
soluzione è il Compark del Tronchetto, con oltre 4.000 posti auto
comunque collegato alla linea pubblica di navigazione. I più esperti
vi consiglieranno però di parcheggiare a Mestre e Marghera, nei
diversi economici) parcheggi (anche 3 euro al giorno, e prendere
l’autobus o il treno per raggiungere la città.
Se arrivate con l'aereo sappiate che al nuovo aeroporto di
Venezia (opera di Gianpaolo Mar, recentemente inaugurata,
(guarda l'opera cliccando qui), è stata istituita una serie di
linee acquatiche che agganciano lo scalo alla rete di viabilità
pubblica della città, con corse fitte durante l’arco dell’intera
giornata,
http://www.actv.it/pop_news.php?id_news=846.
Come raggiungere la Biennale
Il mezzo usuale per muoversi a Venezia è il vaporetto. Una
comoda, ma lenta, rete di imbarcazioni copre l’intera città e le
isole vicine (Lido, Murano e Burano). Partendo da Piazzale Roma o
dalla Stazione le linee che portano ai Giardini della Biennale sono
le seguenti: 1, 52, 61, 62, 82, 41, 42. La 1 è la più lenta, 45
minuti circa, ma vi farà accedere alla città percorrendo per intero
lo splendido Canal Grande. Se avete fretta vi consigliamo le linee
51 e 61 che vi porteranno alle sedi espositive in 25 minuti. Fate
comunque riferimento all’utile sito dell’ACTV per altre eventuali
tratte ed informazioni,
http://www.actv.it/.
A Venezia è attiva una velocissima flotta di taxi, gestita
dal Consorzio Motoscafi Venezia. Il centralino operativo risponde al
numero +39 041 522 23 03 ed il sito web ufficiale è in
http://www.veneziamotoscafi.com/. Non è un caso che nel sito non
siano segnalati i prezzi del servizio, solitamente molto alti.
Se vorrete invece farvi una sana e piacevole passeggiata
munitevi di mappa della città, perché, partendo da Piazzale Roma o
dalla Stazione, dovrete attraversala trasversalmente tutta, in un
labirintico percorso, che nella migliore delle ipotesi, vi
richiederà 40 minuti.
Mangiare in prossimità della Biennale
All’interno della Mostra esistono due bar cafeteria, ai
Giardini in prossimità del Padiglione Italia ed all’Arsenale alla
Porta Duca D’Aosta. Solitamente sono molto costosi e non vanno oltre
ai panini, toast ed insalate. Vale la pena muoversi nelle vicinanze
e spostarsi in Via Garibaldi e nelle calli nascoste dei
dintorni dove si possono trovare piccole trattorie, bacari e bar,
con piatti ed assaggini (i famosi cicheti veneziani) serviti caldi
fumanti, sempre accompagnati da ottimi vini. Se avete fretta provate
i tramezzini, vera specialità moderna della laguna. Se avete la
necessità di rimanere vicino alla grande area espositiva dei
Giardini, fatevi preparare qualcosa al Paradiso, un
piacevolissimo bar-ristorante che si trova proprio di fronte alla
biglietteria d’ingresso; possono cucinarvi anche del pesce, ma il
consiglio è quello di farsi servire gli anonimi panini e bibite in
uso durante l’esoso periodo della manifestazione.
Dove pernottare
Pernottare a Venezia è un’esperienza magica. Se siete arrivati fin
qui vale la pena trovare una qualche sistemazione, evitando le più
convenienti offerti economiche dell’entroterra. Esistono in città
alcune sistemazioni alberghiere che sono notoriamente tra le
più belle e raffinate d’Europa e del Mondo, con prezzi assolutamente
proibitivi, ma ci sono anche alberghi ed alberghetti alla portata di
quasi tutti. A Venezia rarissimi sono i bed & breakfast e
pochi gli affittacamere ufficiali. Le migliori sistemazioni si
possono trovare, con un po’ di fortuna ed organizzandosi per tempo,
in
http://www.alberghi-venezia.com/. Per le accomodation più
economiche, compreso l’ostello della gioventù ed una serie di
stanze in affitto, da privati od istituzioni collegiali, potete
consultare
http://www.elmoro.com/UK/SLEEPHOSTEL.HTM.
Alla sera
Prima di arrivare a Venezia sarebbe bene informarsi sugli
avvenimenti culturali e profani in corso a Venezia. Di comoda
utilità può essere il portale cittadino
http://www.venezia.net/,
sempre ben aggiornato. Il semplice acquisto del quotidiano locale
più diffuso, Il Gazzettino, nell’edizione di Venezia, vi porterà
comunque direttamente dentro agli eventi.
Per cenare potrebbe essere una buona idea concedersi
un’abbuffata di pesce, tenendo in considerazione che i ristoranti
più noti sono molto costosi. Un buon consiglio è quello di visitare
uno dei tanti bacari presenti in città, locali tra il ristorante e
la trattoria, che ancora propongono i piatti tradizionali della
cultura culinaria locale. La lista più dettagliata si trova in
questo sito:
http://www.venicebanana.com/mbbacari.htm.
La vita notturna veneziana è notoriamente tranquilla. Le zone
più frequentate dai giovani e ricche di vita fino a tarda ora si
concentrano attorno a Campo Santa Margherita, nel sestiere di
Dorsoduro, ed alla Fondamenta Nuova in Cannaregio. Queste due aree
brulicano di locali, ritrovi, bar, ristorantini etnici, con posti
all’aperto nella buona stagione. Un’attenta recensione dei
principali posti è stata fatta in
http://www.permesola.com/venezia/locali.html.
L’unica discoteca di Venezia, per fare davvero tardi, è il
Casanova Music Café
(informazioni cliccando qui). Ma, in tarda ora, la cosa più
bella da fare è perdersi senza meta per le infinite calli veneziane,
ben illuminate ma totalmente deserte e spesso rese ancora più
misteriose da una strana e sottile nebbiolina.
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