Storia del sito:
Il sito nasce nel Maggio del 2000, come luogo dove confluiscono i lavori di 8 studenti di Architettura, per la formazione del gruppo nicole_fvr
(for visual research). Questo sito raccoglie e seleziona le esperienze individuali e promuove quelle collettive, nate sempre secondo combinazioni diverse tra i membri del gruppo. L'interesse per la grafica, il web design ed applicazioni artistiche, la volontà di unire la ricerca architettonica ad altri ambiti, ha influito decisivamente sulla creazione del sito. Alcuni dei partecipanti condividono uno spazio di lavoro e nell'occasione di presentare un progetto in un sito di arte, che stava inaugurando una sezione dedicata all'architettura, decidono di costruire con altri amici anche uno spazio sulla rete. L'idea era un luogo dove poter mostrare le loro esperienze precedenti in progetti, concorsi e workshop, ed un laboratorio per affrontare nuove ricerche.
Autori:
Tommaso Arcangioli, Gianfranco Bombaci, Domenico Cannistraci, Lorenzo
Castagnoli, Pietro Chiodi, Matteo Costanzo, Valerio Franzone, Angelo Alessio Grasso.
Obiettivi:
Costruire uno spazio dove la propria ricerca possa essere illustrata ed analizzata senza un'intermediazione tra autore e visitatore. Dare un nuovo valore a lavori e ricerche elaborati nell'arco degli anni e cercare di costruire, alla luce di nuove analisi, uno spazio che rifletta le intenzioni dei partecipanti a
nicole_fvr.
Prossimamente:
Il sito presenta nella sezione 'expo' gli ultimi progetti realizzati, che al momento sono due esperienze per la rete, due siti internet che esplorano le possibilità di applicazioni architettoniche in ambito
telematico. Questa sezione è in continuo aggiornamento, ospiterà a breve un nuovo progetto per il concorso
"yourope" e verranno presentati due link a siti, che mostreranno un testo ed un lavoro del gruppo.
Piccola intervista:
A-Quali architetti salvate e quali buttate dalla torre?
N-Salviamo sicuramente tutti gli architetti che credono
nell'architettura come un infinito campo di sperimentazione e ricerca.
A-E'
più importante la forma o la possibilità di relazione interumana che
l'architettura può consentire?
N-La possibilità di relazione che uno spazio architettonico può
generare è sicuramente l'aspetto che più ci interessa. Molti dei
progetti che abbiamo sviluppato riflettono su questa possibilità.
A-Che
significato ha per voi Internet?
N-Internet è un potente mezzo di comunicazione, a disposizione di
tutti, con i pro e i contro che ne derivano. Un luogo di confronto, di
scambio e relazione. E' per noi un ulteriore spazio dove poterci
esprimere, dove poter progettare e sperimentare.
A-Che
uso ne fate?
N-Ne facciamo prima di tutto un uso comunicativo e di studio.
Recentemente abbiamo partecipato ad un concorso (il FEIDAD a Taiwan) nel
quale era espressamente richiesta la presentazione dei progetti tramite
sito web. La stessa Biennale di Architettura di Venezia richiedeva quattro
immagini via e-mail. In questi due casi per esempio, l'esperienza nella
rete non si limita al disegno grafico ed all'impostazione delle pagine, ma
anche una riformulazione delle riflessioni e dei concetti che usualmente
vengono utilizzati nei progetti legati allo spazio fisico.
A-Su
quale progetto state lavorando attualmente?
N-Stiamo
lavorando al concorso per l'ambasciata dell'Unione Europea, stiamo
scrivendo un testo che uscirà su arch'it. Cinque di noi sono anche i
curatori di "2A+P rivista di progettazione" di cui stiamo
ultimando il terzo numero "Landscape". Anche la rivista ha un
sito: http://ww.dueapiup.it.
New Italian BlooB, giovani architetti
italiani
[...] una passeggiata virtuale attraverso quelle che ci appaiono come
le principali nuove correnti e tensioni architettoniche italiane.
Tutti giovani, come era prevedibile. Nessun nome noto. Nessuno
pubblicato su Casabella, per intenderci. Ragazzi che intuiscono,
letteralmente, nuove prospettive, gente che naviga in Internet fin
dalla sua comparsa [...]